Scrutatori per le elezioni europee: Si nomini chi è in disoccupazione

  aprile 08, 2014  

Interrogazione a risposta immediata del Movimento Cinque Stelle

«In vista delle imminenti elezioni europee del 25 Maggio 2014, il Comune di Barletta dovrà avvalersi della collaborazione di un notevole numero di scrutatori da individuarsi ai sensi della Legge n. 95 del 08/03/1989. La normativa, a seguito di successive modificazioni, offre ampia discrezionalità nella formazione delle graduatorie tra i cittadini che hanno espresso la loro disponibilità ad entrare nell'apposito albo. Riteniamo, che le Istituzioni, alla luce dell'attuale crisi occupazionale che ha investito in modo drammatico anche il nostro territorio, debbano rivolgere la massima attenzione alle categorie che versano in condizioni di maggior disagio economico». Rivolgersi quindi a disoccupati e inoccupati: è questa la proposta che Claudia Catino, consigliere comunale del M5S, invia a mezzo stampa a nome del movimento.

Con tali premesse, il Movimento 5 Stelle Barletta, attraverso un'interrogazione a risposta immediata, ha chiesto all'Amministrazione Comunale, e nella fattispecie all'apposita Commissione Elettorale Comunale, se intende adottare come requisito ulteriore e prioritario per la nomina degli scrutatori, la condizione di disoccupazione o inoccupazione. La realizzazione di questa proposta, impegnerebbe il Comune a pubblicare un avviso, con il quale si invitano gli iscritti all'albo degli scrutatori a produrre autocertificazione relativa al proprio stato di disoccupazione o inoccupazione. Se, a seguito delle opportune e dovute verifiche, da effettuarsi attraverso controllo incrociato dei dati in possesso del Centro per l'Impiego, il numero di scrutatori dichiaratosi disoccupato o inoccupato, dovesse essere superiore a quello necessario per costituire i seggi elettorali, l'Amministrazione procederà ad effettuare regolare sorteggio pubblico tra gli appartenenti a queste categorie. In caso contrario, la Commissione Elettorale Comunale, nominerà automaticamente chi soddisferà questo ulteriore requisito e procederà a completare la lista, attraverso sorteggio pubblico fra tutti gli iscritti all'albo.

Ci auguriamo, in conclusione, che questa proposta sia presa in considerazione ed attuata: sarebbe un piccolo, ma importante segnale di vicinanza e sostegno nei confronti dei cittadini barlettani maggiormente in difficoltà».

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