"Le recenti interviste rilasciate da Carmine Schiavone sul traffico e lo smaltimento illeciti di rifiuti tossici hanno riacceso con forza all’attenzione su questa drammatica questione e in particolare sui rifiuti tossici illegalmente smaltiti dalla criminalità organizzata in Campania e nel basso Lazio, suscitando molte preoccupazione sia da parte dei cittadini, che delle comunità e degli Enti Locali. Schiavone, ex boss dei casalesi e collaboratore di giustizia dal 1993, ha infatti affermato di aver dichiarato in audizione alla Commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti già nel 1997 i luoghi esatti in cui la criminalità organizzata avrebbe interrato i rifiuti tossici, pericolosi e radioattivi nelle due regioni citate. Ma ad oggi non è possibile avere accesso al resoconto stenografico né ai materiali depositati a suo tempo in audizione, perché questi furono secretati. Visto che l’esigenza di secretare le audizioni di Schiavone era tutelare le indagini e visto che esse in sedici anni risultano completamente esaurite, ho inviato a nome di tutto l’Ufficio di Presidenza della Commissione Ambiente della Camera una lettera ai Presidenti Boldrini e Grasso chiedendo che sia reso pubblico il resoconto dell’audizione del pentito Schiavone alla Commissione bicamerale di inchiesta sulle ecomafie del 1997", così Ermete Realacci, presidente della Commissione Ambiente Territorio e Lavori Pubblici della Camera ha annunciato la missiva ai presidenti della due Camere.