Gli interessi dei Buoni Postali

  dicembre 02, 2013  

L a modifica dei tassi è stata disposta dal ministro del Tesoro e da quello di Poste e Telecomunicazioni

Il 12.5.1983 ho sottoscritto presso l’Ufficio Postale di Aosta succ.1 un Buono serie "O "di 500mila lire. Il 29.10.2013 mi sono recato presso l’Uffico Postale che lo aveva emesso per riscuotere quanto dovuto. Non ho riscosso il Buono in quanto gli interessi risultavano di gran lunga inferiori (circa il cinquanta per cento in meno!) a quanto stampato sul retro dello stesso come già lamentato dal lettore Bruno Brusa su "La Stampa "di lunedì 1 luglio 2013. Ho chiesto lumi al direttore dell’Ufficio, che ha confermato l’importo. Che cosa mi consiglia?  

Livio Solda’ (Aosta)  

Purtroppo per il lettore, il 13 giugno del 1986, a danno di chi aveva acquistato i Buoni precedenti, il governo ha emesso il primo e unico decreto del Tesoro, nella storia dei Buoni, che ha ridotto d’autorita’ i rendimenti dei titoli in circolazione, "equiparandoli a quelli della serie di nuova emissione", come ha ricostruito la vicenda il sito www.rivaluta.it. "Con lo stesso decreto e’ arrivata anche la tassa sugli interessi (non retroattiva). Un decreto inattaccabile dal punto di vista legale. Era prevista dalla legge la possibilita’ di ritoccare gli interessi dei titoli gia’ in circolazione, e c’erano gia’ stati due rialzi in precedenza, ma mai modifiche peggiorative. Con la nuova serie "Q" tutti i buoni delle serie precedenti sono stati considerati come rimborsati alla data del 31/12/86, ed il relativo montante (capitale più interessi maturati) riconvertito automaticamente nella nuova serie dal primo gennaio 1987. Il ribasso retroattivo non è mai stato più applicato in seguito, e la legge che lo aveva permesso non è più in vigore dal 2000, per cui tutte le emissioni successive, oltre che la stessa "Q", assicurano esattamente quello che è scritto nel retro dei titoli, tasse a parte". L’ufficio stampa delle Poste, a nostra richiesta, ha confermato che l’importo "e’ corretto. Le Poste, che collocano prodotti di terzi, si sono limitate ad applicare la variazione dei rendimenti come previsto dal decreto del Tesoro del 13/6/1986. La modifica dei tassi di interesse rispetto a quanto riportato sul retro dei Buoni Postali Fruttiferi è stata disposta dal Ministro del Tesoro di concerto con il Ministro delle Poste e delle Telecomunicazioni, e resa nota mediante pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale n . 148 del 28/06/1986" . 

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Autore: Associata lastampa.it.economia


 
 
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