Camerun, missionari sotto assedio dell’estremo Islam: è allarme

  novembre 19, 2013  

La denuncia arriva dalle parole di don Maurizio Bolzon della missione diocesana di Loulou: la stabilità socio-politica è in pericolo e da giorni non ci sono notizie di padre Georges

E’ allarme in Africa. La denuncia arriva dalle dirette parole di don Maurizio Bolzon, prete della diocesi di Vicenza , missionario in Camerun, e riguarda proprio la situazione socio-politica del Paese africano.

LA STRAGE DI LAMPEDUSA VISTA DA UN MISSIONARIO

I FATTI. Secondo la lettera inviata ai fedeli della nostra diocesi, in Nigeria una setta islamica estremista avrebbe preso il controllo delle Province, sottomettendo i civili e mettendo in fuga le forze dell’ordine che, ridotte all’osso, non riescono più a contrastare i guerriglieri. Ma il peggio sembra ancora lontano e sembra stia per interessare anche proprio il Camerun già invaso da componenti della setta. I civili sembra stiano opponendo resistenza ma la tensione è alta e, sebbene ancora distanti circa 70 km dal luogo degli attacchi, potrebbe coinvolgere nei prossimi mesi anche le missioni del Vicentino, una proprio a Loulou e una a Tchéré. Una situazione incandescente che ha impedito ad un gruppo di muratori di Molina di Malo di portare il loro contributo nella terra africana.

PADRE GEORGES SCOMPARSO. Un pensiero particolare don Maurizio Bolzon lo rivolge a padre Georges, parroco francese della missione di Maruà, sequestrato, sembra, proprio dalla setta e che da giorni è impossibile rintracciare.

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Autore: Associata vicenzatoday.it.cronaca


 
 
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