Al San Luigi una nuova tecnica per il tumore alla prostata

  gennaio 28, 2014  

L’intervento viene presentato venerdì e sabato al congresso mondiale di urologia in programma a Orbassano

Nasce a Orbassano una nuova tecnica operatoria in grado di scongiurare l’incontinenza a un solo mese di distanza dall’asportazione della prostata aggredita da un tumore. L’ha messa a punto il professor Francesco Porpiglia, direttore del dipartimento di Urologia dell’ospedale San Luigi, che venerdì e sabato prossimi la illustrerà in anteprima mondiale al secondo «Techno Urology Congress» cui parteciperanno i più illustri chirurghi italiani, europei e americani per confrontarsi sulle potenzialità dell’altissima tecnologia al servizio della chirurgia. Novantadue i pazienti già sottoposti con successo al San Luigi alla nuova tecnica che sfrutta il robot, la definizione Full Hd e le immagini 3D in sala operatoria. Durante l’evento saranno eseguiti altri undici interventi di chirurgia robotica per l’asportazione di tumori non solo della prostata, ma anche renali, con la ricostruzione delle vie urinarie. Le camere operatorie verranno collegate al centro didattico della Scuola di Medicina del San Luigi, e qui i medici assisteranno in diretta agli interventi, commentati passo passo dai chirurghi che li eseguiranno. 

articolo completo




 
 
Lascia un commento